Feed RSS

Archivi tag: primi

Zuppetta di melone e stracciatella

Inserito il

La ricetta originale di Gino Fantini è un po’ diversa e prevede anche dei gamberi.
Molto estiva e molto molto nutriente: vedrete che con queste dosi vi escono 4 ciotoline di zuppa. Ottima anche come antipasto nei bicchierini!

Dosi per 4 persone:
800g di polpa di melone maturo e profumato
300g di stracciatella di bufala
Rosmarino e/o alloro
olio evo, sale

Tagliate la polpa a pezzi e frullatela con olio e sale. Con un cucchiaio distribuite nelle ciotole la porzione di stracciatella e decorate con le foglie aromatiche.
Già fatto!!!

Riso Venere veg tex mex

Inserito il

Riso venere o riso integrale
Fagioli rossi
Vino rosso
Passata di pomodoro
Cipolla rossa tritata
Peperoncini essiccati (quelli piccoli!)
Sale, zucchero

Ho provato entrambe le versioni di questa ricetta e devo dire che la preferisco con  il riso integrale anche se in effetti il riso Venere fa sempre molta più scena, col colore.
Fate cuocere il riso a seconda delle indicazioni che trovate sulla scatola (ogni riso Venere ha i suoi capricci!). Intanto in una padella fate scaldare poco meno di un dito di vino rosso, aspettate che evapori l’alcol, quindi fate rosolare una manciatina di cipolla tritata, i peperoncini sbriciolati e versate la passata, salate e aggiungete mezzo cucchiaino di zucchero. Coprite, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per un po’.
Quando la salsa si sarà ridotta, aggiungete i fagioli scolati e ricoprite la padella, girando di tanto in tanto.

Per servire in maniera carina, mettete il riso nel piatto, fate un buco nel mezzo e versate lì il condimento. Buon appetito!

Pasta giallorossa

Inserito il

Io preferisco abbinare questo condimento alla pasta lunga, per cui ho usato le linguine – se preferite la pasta corta, sceglietene una “capiente” tipo i rigatoni!

Pasta
Peperone giallo di medie dimensioni (uno ogni 2/3 persone)
Pomodorini a piacere
Sale, olio, cipolla tritata

Mentre preparate la pasta, tagliate a pezzetti i pomodorini e il peperone dopo averlo pulito da parti bianche e semini. In una padella scaldate l’olio e fate soffriggere la cipolla, quindi aggiungete il peperone e lasciatelo ammorbidire, salandolo. Quando sarà abbastanza molle, travasate il tutto nel recipiente del minipimer e frullate: non dovrebbe succedere, ma se il peperone non lascia abbastanza acqua da diventare una pappetta, versate un cucchiaio d’acqua di cottura della pasta e continuate a frullare. Ributtate nella padella calda il mix di peperoni e aggiungete i pomodorini: coprite, se necessario salate ancora un pochino e scoperchiate la padella solo per girare ogni tanto.
Dopo aver scolato la pasta, fatela saltare in padella col sugo e servite.
Voilà!

Pasta all’arancia

Inserito il

Lo ammetto, la nuova pubblicità della Philadelphia mi ha affascinata tantissimo: lettori, aumentate!, anch’io voglio diventare una star delle pubblicità da massaie!

Per questa pasta originale procuratevi:

– Pasta lunga (io ho usato spaghettini ma anche con le linguine verrà bene);
– Philadelphia, appunto – circa mezzo panetto a porzione;
– olio evo (facoltativo);
– un’arancia ogni due porzioni

Mettete l’acqua per la pasta sul fuoco, a ebollizione salate e buttate gli spaghetti/linguine.
Quando mancano 5/6 minuti, fate scaldare un cucchiaio d’olio (se volete,  se no mettete direttamente il Philadelphia) e aggiungete un tocco di Philadelphia e un cucchiaio d’acqua di cottura della pasta. Grattugiate nella pappetta di formaggio la scorza d’arancia e mescolate.  Velocemente, da un’arancia ricavate una spremuta e versatene un cucchiaio (circa a persona) nel condimento.
Una volta scolata la pasta fatela saltare in padella col condimento e servite. Se siete (sicuramente) più creativi di me con le decorazioni, certamente qualcosa con l’arancia rimasta riuscite a farla!
La decorazione dei piatti me la scrivo fra gli obiettivi del 2011…
Buon appetito!

Risotto colorato ai fiori di zucchina

Inserito il

Questo è IL RISOTTO.

Siccome ne vado molto orgogliosa, ci tengo a specificare che la ricetta è mia mia mia! Cioè: penso che chiunque sia in grado di inventarsi un risotto, specialmente se è allo zafferano con della verdura dentro… comunque sia è diventato uno dei miei risotti preferiti.

10 fiori di zucchina
3 zucchine piccole (di quelle allegate ai fiori)
una mozzarella
riso carnaroli (una tazzina da caffé a testa)
dado bio per brodo vegetale
una bustina di zafferano
pecorino grattugiato
olio d’oliva o una noce di burro
cipolla tritata
pepe

Pulite i fiori di zucca dai pistilli, sciacquateli e tagliateli a metà. Lavate anche le zucchine e tagliatele a striscioline. La mozzarella a dadini.
Intanto mettete l’acqua in un pentolino medio-piccolo in cui terremo pronto il brodo.
In una pentola più grande, in cui prepareremo il risotto, fate scaldare l’olio o il burro e rosolate la cipolla tritata, quindi versate il riso e i fiori di zucca. Quando il riso si sarà tostato, potete procedere con la prima mestolata di brodo e mettere il timer a 18 minuti a partire da questo momento.  Quando il brodo è stato assorbito, versate le zucchine a striscioline. Procedete con il brodo continuando a mescolare e quando mancano 5/7 minuti alla fine versate nel risotto quasi pronto la mozzarella a dadini e la bustina di zafferano. Mescolate velocemente per quanto possibile.
Al trillo del timer, spegnete il fuoco, mantecate con il pecorino e spolverizzate con pepe nero.

E’ buonissimo!

Carbonara agli asparagi

Inserito il

Punte di asparagi (surgelate o non)
Pasta lunga (linguine, spaghetti…)
Un uovo a testa
sale, pepe
formaggio grattugiato


Mettete l’acqua per la pasta e aspettate che bolla, quindi salatela. Buttate la pasta.
Generalmente la pasta lunga ci mette una decina di minuti a cuocere: negli ultimi 5 minuti fate bollire anche gli asparagi: ricordate di metterli in piedi!
In una terrina sbattete le uova (siete in 3? 2 uova intere e un tuorlo) con il formaggio e il pepe. Quando la pasta e gli asparagi saranno scolati al dente, versatela nella terrina, mescolate velocemente e servite!

Risotto alle castagne

Inserito il

Riso carnaroli (una tazzina da caffé a testa)
Una confezione di castagne cotte (nei supermercati le trovate al reparto frigo/frutta, sottovuoto)
Burro o olio d’oliva
Cipolla tritata
Dado vegetale bio
Parmigiano grattugiato
(Se volete, panna o latte)

Come al solito, preparate un pentolino di brodo vegetale e tenetevelo lì da parte in caldo.
In una pentola fate soffriggere la cipolla tritata in burro o olio caldo. Aggiungete il riso e fatelo tostare per un minuto. Sbriciolate le castagne sopra il riso e, se volete, potete bagnare con della panna o del latte. Cominciamo con le mestolate di brodo caldo: mestolo di brodo, mescolare, mestolo, mescolare e così via per 18 minuti.
Al 18° minuto, spegnete il fuoco e versate un pugnetto di formaggio grattugiato dentro al risotto, quindi mescolate velocemente e servite.

In questo caso la ricetta originale prevedeva anche aglio, salsiccia e ovviamente brodo di carne. E’ stata una mia scelta quella di rendere il risotto più “dolce”. Come la zucca, anche le castagne per me sono un alimento più dolce che salato 🙂