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Archivi del mese: ottobre 2011

Limoni ripieni spoonfood (perché con le fingers è un po’ difficile)

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Non volendo fare i banali pomodori ripieni, cercando su internet ho trovato questa ricetta. Riadattata leggermente, è davvero un gran successo per la sua semplicità e per la presentazione insolita.

Per 4 persone:
4 limoni
2 uova
180g tonno in scatola
Capperi
Erba cipollina, prezzemolo
Olive nere denocciolate
Maionese (un cucchiaio abbondante)

Tagliate un’estremità del limone in modo che stia in piedi, quindi togliete la calotta dell’agrume e armandovi di cucchiaino e tanta pazienza, cominciate a svuotare il limone. Sul fondo state attenti a non forare!
Fate rassodare le uova, sgusciatele e sbriciolandole grossolanamente con le mani, buttatele nel solito recipiente del minipimer insieme al tonno, le olive, la maionese, le erbe. Frullate quanto basta ad amalgamare bene gli ingredienti senza che risulti tutto troppo liquido.
Con il cucchiaino procedete a riempire i limoni ed ecco fatto!

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Frittelline alle erbe

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Veramente una ricetta stupidissima che però si fa in un attimo e le frittelline agli aperitivi sonoccosìccarine!

125g di farina 00
2 uova
1/2 bicchiere di latte di soya
Erba cipollina, prezzemolo, menta, basilico… tritati
Olio per friggere

In una terrina sbattete le uova e aggiungete il latte, quindi la farina e mescolate. Quando avrete amalgamato bene gli ingredienti aggiungete le erbe tritate e mescolate.
In una padella fate scaldare due dita d’olio. Versate delle cucchiaiate di composto nell’olio caldo, in modo che vengano dei bei dischetti. Quando un lato è cotto girate, quindi fate scolare su carta assorbente.
Sono ottime servite con del formaggio, anche molto saporito come il pecorino o il gorgonzola.

Anguria frozen cocktail

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Ottimo alla fine di un pasto estivo sostanzioso, fa sia da dessert/sorbetto che da digestivo.

Anguria
Lime
Zucchero di canna
Vodka (liscia, al limone o alla frutta)
Menta

Tagliate a pezzi l’anguria e armandovi di pazienza togliete tutti gli odiosi semini.  Man mano che avete i pezzi d’anguria senza semi, buttateli nel recipiente di un frullatore o minipimer e aggiungete il succo di mezzo lime e un po’ di zucchero (vi consiglio pochissimi cucchiaini o uno solo se usate la vodka alla frutta). Aggiungete la vodka senza esagerare, ci sarà tempo per aggiungerla dopo se serve.  Se non avete tempo per guarnire i bicchierini dopo, mettete direttamente nel frullatore delle foglie di menta! Frullate e versate il mix in un recipiente che possa andare in freezer.
Fate congelare per almeno 45 minuti controllando ogni tanto la consistenza del cocktail.
Io il mio l’avevo servito in questi bicchierini finger food molto trendy ma il commento dei miei commensali è stato “Perché hai voluto punirci con questi mini-bicchierini?”. DOH! Per cui vi metto in guardia: servitelo in bicchieri veri o in ciotoline facili da ri-riempire! Se una volta fuori dal freezer vi sembra troppo solido, rompete i cristalli grossi con una forchetta. Riempite i bicchieri e (se avete tempo) guarnite con foglioline di menta.
Delizioso e freschissimo!

Peperoncini ripieni sott’olio

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Tra l’altro, si scrive “sottolio” o “sott’olio”?
La mia prima conserva, che emozione! L’idea di fare i peperoncini tondi sott’olio mi è venuta grazie alla ZiaLuci, creativa in cucina, che mi ha fatto assaggiare i suoi buonissimi e mi ha dato qualche consiglio su come farli.
La ricetta e le dosi sono un mix tra la ricetta di Luci e quella di GialloZafferano.

Peperoncini tondi
Vino bianco*
Aceto di vino bianco*
Sale fino
(Spezie facoltative: chiodi di garofano, alloro, origano, pepe in grani
Olio d’oliva o di girasole
Tonno
Capperi
Alici

*aceto e vino in pari quantità!

Munitevi di guanti in lattice e mettete il tagliere vicino al lavabo in modo da minimizzare le irritazioni: se inizia a bruciarvi la gola, fate scorrere acqua fredda per un po’ mentre continuate. Tagliamo la parte del peperoncino vicina al picciolo, in modo da ottenere una ciotolina che con un cucchiaino andrà svuotata completamente dai semi (teneteli da parte e buttateli in un vaso pieno di terra, cresceranno subito delle piccole piantine!).
Una volta completata questa lunga e meditativa operazione, mettete  in una pentola capiente l’aceto, il vino, il sale e le spezie, portate a ebollizione, quindi aiutandovi con una schiumarola immergete un po’ di peperoncini e lasciateli cuocere per 3/4 minuti. Quindi preparatevi una teglia su cui avrete poggiato carta assorbente o un panno pulito e, sempre con la schiumarola, tirate fuori i peperoncini e metteteli a testa in giù (cioè con la cavità poggiata sul panno) sulla teglia. Lasciate riposare una notte. Io in genere copro tutta la teglia con un altro panno pulito e li lascio riposare nel forno chiuso e spento.
La mattina dopo, preparate il ripieno: nel recipiente del minipimer mettiamo il tonno, le  alici e i capperi e frullate quanto basta ad amalgamarli, non deve diventare troppo liquido!
Riprendete i peperoncini e con un cucchiaino riempiteli con il pesce.
Nel mentre, vi sarete certo muniti di barattoli (vero?). Vi consiglio barattoli che abbiano il collo largo, in modo che possiate disporre i peperoncini con cautela. Come meglio vi riesce procedete alla sterilizzazione del vasetto (ognuno ha i propri metodi e le proprie mamme), versate un dito d’olio nel primo vasetto e con un cucchiaio prendete il primo peperoncino e mettetelo in modo che il ripieno sia poggiato alla parete di vetro. Così tutt’intorno e nel mezzo del cerchio mettete un peperoncino (quello spazio io lo riservo sempre ai peperoncini “a punta”). Chiudete il barattolo e create il sottovuoto, quindi applicate una bella etichettina (ne vedrete a breve una sulla pagina di Facebook), lasciate raffreddare e conservate in frigo. Non so quanto durino perché qui a casa spariscono subito!
E’ una soddisfazione avere delle conserve homemade!