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Archivi del mese: luglio 2010

Zuppina fresca con menta e piselli

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Essendo estate ho riciclato piatti estivi come il gazpacho e visto che le zuppe sono sempre veloci da fare e nutrienti, ne sto sperimentando di nuove. Questa è una di quelle:

Per 2 persone:
Foglie di menta
200g di pisellini (ok anche se surgelati)
Un cucchiaino di cipolla tritata
100ml di yogurt magro
mezzo spicchio d’aglio
un cucchiaio di pinoli
succo di limone (un cucchiaio raso)
dado per brodo vegetale
Olio, sale, pepe, zucchero

In un pentolino fate bollire l’acqua per il brodo vegetale e tenetelo da parte, anche a fuoco spento. A parte, in una padella scaldate un cucchiaio d’olio d’oliva e fate soffriggere lo spicchio d’aglio non tritato. Quando ne sentite il profumo, aggiungete la cipolla e quindi i piselli, salate, pepate, zuccherate, lasciateli ammorbidire qualche minuto rimestando ogni tanto.
Intanto preparate il contenitore del frullatore con lo yogurt, le foglie di menta, il succo di limone, i pinoli  e quindi aggiungete prima i piselli (togliete l’aglio!) e poi tanto brodo quanto volete che sia liquida la zuppina.

Frullate e… voilà! Decorate con qualche fogliolina di menta e servite in eleganti coppette.

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Letture recenti

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Nonostante sia periodo di esami (vedi i miei buoni propositi per il 2010: ho passato i 5/5 degli esami entro fine luglio!) sono riuscita a leggere un po’ di romanzi: mi mancava tanto! Per cui, al solito, vi aggiorno:

Maxence Fermine “Billard blues”

Fermine è uno dei miei autori preferiti. Essenziale, distaccato, cinico. Billard blues è in realtà il titolo di uno dei tre racconti contenuti nel libro, uno nei pub dove si gioca a biliardo nella Chicago degli anni ’30, uno nei locali dove si suona jazz a NYC nei ’70, per concludere con partite a poker in quel di Las Vegas negli ’80.
Storie di stelle e stalle, l’America che si vede nei vecchi film. Una lettura in bianco e nero.

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Alexander McCall Smith “Un gruppo di allegre signore”

Annoverato questo autore fra i miei preferiti fin dal primo libro letto (“Le lacrime della giraffa”, stessa collana), non potevo non continuare la saga della Ladies’ Detective Agency no.1. Si tratta appunto di una serie di casi che la detective Ramotswe, rispettabile signora botswanese (?), dovrà risolvere con l’aiuto dei suoi alleati. Oltre ai casi commissionati all’agenzia c’è però di mezzo la vita privata della detective, non priva di misteri…

Fra le due, la lettura se vogliamo più estiva è certamente la serie di McCall Smith. Chi legga recensisca!

Tutti gli aggiornamenti sulle mie letture li trovate sulla mia pagina di anobii.