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Archivi del mese: dicembre 2009

Cotolette di melanzane

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Classico piatto per la serie “è cena, voglio qualcosa di caldo e non so cosa cucinare”. Si fanno al volo e sono buone.

Per due persone mediamente affamate:
Una melanzane grossa
Un uovo sbattuto
Pangrattato
Olio per friggere
Sale
Farina

Tagliate le melanzane a rondelle o per il lungo a fette non troppo sottili (circa 1cm di spessore).
In ordine, passate le fette nella farina, nell’uovo sbattuto, nel pangrattato e nell’olio caldo in una padella.
Scolatele, asciugatele, salatele, mangiatevele.

L’ho detto che era facile?

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Sushi di zucchine ripiene

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Questa invece era una specialità di mia nonna materna (non è che sia un periodo nostalgico, è che ho appena ritrovato tutte le storiche ricette di famiglia e sono felicissima!).
Vi deluderò: del sushi non ha niente se non la forma: sembra un’alga avvolta attorno al riso, tipo gunkan.

Zucchine (molte, calcolando che dovrete buttarne un po’ di quelle che non riuscite a svuotare bene)
Olio per friggere
Cipolla tritata
Un uovo
Formaggio grattugiato
Pangrattato in poco latte
Burro + latte + farina (per bechamelle)
Olio d’oliva

La parte più difficile è proprio la prima: fare delle ciotoline di zucchine.
Tagliate a cilindretti alti le zucchine e scavatele lasciando il fondo, non sottile.
Tenete da parte l’interno tolto alle zucchine e fate friggere in una padella con due dita d’olio i cilindretti: non troppo, non devono diventare molli.
Mentre fate assorbire l’olio dalla carta assorbente, tritate l’interno delle zucchine e fatelo rosolare con della cipolla tritata. Passatelo con il minipimer aggiungendo un uovo, il formaggio grattugiato e il pangrattato sciolto in poco latte.
Versate questo composto nella bechamelle tolta dal fuoco e rimestate.
A questo punto riempite le ciotoline di zucchine e infornate finché la superficie del ripieno non diventa dorata.

Sformatini allo zafferano

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Altra ricetta da mamma: la differenza è che lei sapeva usare la pentola a pressione, IO NO!
Quindi i miei sformatini sono venuti buonissimi, giallissimi… ma una volta usciti dal forno si sono un po’ depressi, tipo soufflé sgonfi. Però buonissimi e giallissimi, per cui se come me siete intimoriti dalla pentola a pressione, fregatevene e optate per il forno.

80g di farina OO
40g circa di parmigiano grattugiato
60g di burro
0,5L di latte
2 bustine di zafferano
Noce moscata, sale, pepe
4 uova

Fate una bechamelle facendo sciogliere il burro in un pentolino, unite la farina, abbassate la fiamma, mescolate fin quando non si forma una pasta e quindi poco a poco versate il latte. Quando la besciamella è omogenea, aggiungete lo zafferano continuando a rimestare.
Spegnete il fuoco, aggiustate di sale, pepe e noce moscata, aggiungete il formaggio e i 4 tuorli.
A parte, montate a neve i 4 albumi e versateli nel composto mescolando lentamente. Versate negli stampini imburrati (vanno bene quelli per le mini-quiches o per i muffins) stando attenti a non riempirli troppo: durante la cottura gli sformatini si gonfieranno.

Ora: se siete capaci di usare la pentola a pressione, riempitela con poca acqua e mettete gli stampini nel cestello dentro la pentola. Dopo il fischio, abbassate il fuoco e fate cuocere per altri 5 minuti. Se invece siete come me, mettete gli sformatini in forno ventilato a 150°C per una ventina di minuti.
Prima di sformarli, lasciateli raffreddare.

Volendo, potete fare anche un’unico sformato (questo va cotto in forno anche per chi è esperto di pentole a pressione: forno normale, 150°C) ma ricordatevi di non riempire troppo lo stampo.

Anelletti al forno

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Finalmente ho preso coraggio e ho aperto quel pacco di anelletti che mi guardava triste da un po’: li avevo acquistati per cercare di imitare uno fra i piatti preferiti che faceva mia mamma, gli anelletti al forno coi piselli, ma la paura del confronto mi ha sempre un po’ bloccata. E INVECE…

Anelletti
Pisellini (ok quelli Primavera surgelati)
Polpa di pomodoro e occorrente per sugo (zucchero, sale, cipolla tritata, olio, basilico)
Mozzarella
Pangrattato
Formaggio grattugiato
Burro per ungere


Contemporaneamente sui fornelli:
– acqua per la pasta;
– pentolino per il sugo (skippo la spiegazione sperando che tutti siate in grado di farlo);
– padella con olio.

Ora: nella padella fate soffriggere della cipolla e aggiungete i piselli, anche ancora surgelati, salate e aggiungete un pizzico di zucchero.
Mentre aspettate che l’acqua cominci a bollire e il sugo sia pronto, ungete la pirofila che inforneremo alla fine e tagliate la mozzarella a cubetti.
Quando l’acqua bolle, salatela e buttate gli anelletti. Devono essere al dente!
Una volta scolati, li sdraiamo nella pirofila unta e passiamo un filo d’olio perché la pasta non si attacchi. Quindi condite con il sugo di pomodoro, i piselli (intanto girate per mescolare, eh) e infine la mozzarella.
Quando tutta la pasta è ben colorata, cospargete con poco pangrattato e infornate a 180°C per 15 minuti.

Può essere una buona idea per Natale! La ricetta originale prevede che ci sia il ragù o dei cubetti di prosciutto.

Un consiglio: abbondate con le porzioni…